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Associazione Italiana Contro la Violenza negli Stadi
18 February 2012
Agli inizi degli anni’90 nasce “A.I.CO.VI.S.” , l'Associazione Italiana Contro la Violenza negli Stadi. Nata dalla volontà di un gruppo di amici, tifosi di calcio che, seguendo da anni incontri , ad ogni livello, si erano stancati di vedere, sentire e leggere atti di violenza.
Dal 1995 Ci proponiamo di promuovere una serie di incontri, di convegni, cicli di conferenze (anche nelle scuole); di istituire un premio da assegnare al o ai pubblici più corretti; di coinvolgere i “protagonisti” dello sport, del “tifo”, della cultura, dei media, dello spettacolo. Realizzare un tour con una mostra fotografica per tutti gli stadi italiani in modo da incontrare sul campo le autorità comunali, le società, le squadre, la stampa, le tifoserie e di stimolare fra esse. Il nostro scopo e quello di far aderire quante più persone a questo progetto, perché siamo convinti che più saremo più potremo diffondere “l’amicizia” anche se divisi dall’attaccamento a bandiere di diverso colore.
Rosario Iannucci

I futuri ambasciatori
16 February 2012
Ecco i futuri ambasciatori votati, da sinistra verso destra:
Ciro Immobile (calciatore), Marco Guida (arbitro), Simone Farina (calciatore)
Damiano Tommasi (pres. Ass. calciatori), Nicola Legrottaglie (calciatore), Italo Gucci (giornalista)
Cesare Prandelli (allenatore), Zdenek Zeman (allenatore)
Votazioni aperte per la candidatura di altri personaggi che si sono distinti per il loro impegno contro la violenza e razzismo nello sport
Potete segnalare il vostro personaggio alla posta elettronica aicovis@libero.it, oppure sul gruppo aicovis di Facebook
VOTAZIONI APERTE FINO AL 30 APRILE

Arriva il " F e s t i v a l d e l C a l c io ", il nuovo tour 2011/12
16 February 2012
L'A.i.co.vi.s. presenta uno nuovo progetto dal nome: "Festival del calcio" 2011/12. Un progetto fortemente voluto dal Presidente Iannucci ricco di sorprese, con incontri ed eventi importanti dove vivere lo sport nella sua piena bellezza.Un progetto in collaborazione con: L'Ambito Sociale N.15, Federazione Italiana Giuoco Calcio e Settore Giovanile e Scolastico Campania, Lega Pro,Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Campania, Gazzetta dello Sport e altri ancora che ne prenderanno parte.
Il "Festival del Calcio" nel segno dell'Amicizia e nella Solidarietà

Aicovis all'incontro Savoia - Bisceglie
16 February 2012
16 Febbraio 2012- Aicovis presente allo stadio “Giraud” di Torre Annunziata con lo striscione “Insieme per far vincere l’amicizia” prima dell’incontro Savoia-Bisceglie di Coppa Italia nazionale dilettanti. Presenti: il Presidente Iannucci, Massimo Cacace coordinatore, i ragazzi della scuola calcio “Ac Savoia” accompagnati da Mister De Simone, il Mister della prima squadra Pasquale Vitter, il Presidente della lega nazionale dilettanti Campania Salvatore Colonna, il Segretario Vincenzo Pastore, il Tim Manager Carmine Salvatore, il Sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita, la dirigenza della società Savoia con il Presidente Raffaele Verdezza, il Direttore Aniello Langella, il Segretario Franco Greco ed il consigliere con la delega allo sport del comune di Torre Annunziata Mimmo De Vito. Hanno contribuito alla riuscita manifestazione di vero di sport. Il Presidente Iannucci ringrazia la società AC Savoia per l’attiva la collaborazione.

Egitto, incidenti tra tifosi: 73 morti, Follia al termine di una partita
1 February 2012
01.02.2010 da "La Gazzetta dello Sport"- Sarebbero almeno 73 i morti e circa 200 i feriti in seguito agli scontri avvenuti dopo una partita di calcio in Egitto. Lo ha rivelato il Ministero della Salute egiziano. Gli incidenti sono scoppiati al fischio finale del match Al Masry-Al-Ahly, a Port Said. I violenti scontri sarebbero legati a motivi calcistici e non a ragioni di altro genere e sono esplosi dopo un'invasione di campo di alcuni facinorosi. Le forse dell'ordine nordafricane hanno già fermato 47 persone coinvolte nella gigantesca "mattanza".
FEROCE INVASIONE— Il dramma si è consumato alla fine dell'incontro: i tifosi dell’Al-Masry, che ha vinto il match per 3-1, hanno invaso il campo per cercare lo scontro con gli ultras avversari, acerrimi rivali da sempre. I funzionari di pubblica sicurezza, secondo un cronista egiziano in numero troppo esiguo, sono stati presi in mezzo e bersagliati con lancio di bottiglie e pietre, mentre le vittime sarebbero decedute, per la maggior parte, per soffocamento o ferite alla testa. Supporter e giocatori dell’Al-Ahly hanno poi cercato rifugio negli spogliatoi per scampare alla furia degli ultras locali.
CAMPIONATO STOP— La Federazione calcistica egiziana ha immediatamente sospeso a tempo indeterminato tutte le partite della Premier League, la Serie A egiziana. La televisione di Stato ha annunciato una riunione straordinaria per affrontare il problema della violenza. Nel corso degli scontri, secondo Al Jazeera, sarebbero rimasti feriti anche tre giocatori dell'Al-Ahly. Da qui anche la decisione di inviare almeno due elicotteri per evacuare giocatori e tifosi ospiti dallo stadio di Port Said. Decisione presa, secondo le fonti, dal capo del Consiglio militare attualmente alla guida dell'Egitto post-Mubarak, maresciallo Mohamed Hussein Tantawi. Gli elicotteri porteranno anche i feriti negli ospedali militari.
CHIUSI NEGLI SPOGLIATOI — "Tutti noi siamo stati brutalmente aggrediti", ha raccontato Ahmedi Fathi, laterale dell'Al Alhi. "Non c'era nessuno a proteggerci - il racconto del compagno di squadra, Mohamed Barakat - La nostra colpa è stata quella di giocare. Le autorità temevano di cancellare il campionato perché pensano solo ai soldi, non si curano della vita delle persone". Choccante il racconto dell'allenatore, il portoghese Manuel Josè: "Mi hanno preso a calci e pugni e poi sono finito in una stanza. So che alcuni dei nostri tifosi sono entrati negli spogliatoi e che i miei giocatori stanno bene, io non sono riuscito a raggiungerli".
GUERRA PIANIFICATA — Del resto che fosse una partita a rischio lo ricorda anche il sito del quotidiano 'Egypt indipendent' online: "Le due squadre di calcio egiziane El Masry e Al Ahly hanno una lunga storia di ostilità alle spalle, sfociata spesso in scontri violenti fra opposte tifoserie. Ed è successo anche in tempi recenti". Commentando quanto accaduto allo stadio, il medico della squadra dell'Al Ahly, Ehab Ali, ha parlato di "una guerra pianificata" e ha chiesto l'apertura di un'inchiesta. The Egyptian Gazette online, invece, citando fonti di polizia anonime nell'obitorio dell'ospedale di Port Said, ha aggiunto che "molte delle vittime sono uomini delle forze dell'ordine".

Ultrà del Napoli nei guai, undici in manette
16 February 2012
16.02.2012 da Metropolis Web- La Polizia di Stato della Questura di Napoli ha eseguito 11 misure cautelari, emesse dal gip nei confronti di appartenenti al gruppo di tifosi ultrà del Napoli dei cosiddetti 'Bronx'. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un'indeterminata serie di delitti in occasione di manifestazioni calcistiche nazionali ed estere. Le indagini che hanno portato all'arresto di 11 tifosi ultrà del Napoli sono state coordinate dal gruppo specializzato in reati sportivi di magistrati della Procura della Repubblica di Napoli e sono state condotte per oltre due anni dalla Sezione Investigativa della Digos, con attività di osservazione e servizi tecnici di intercettazione telefonica ed ambientale. Gli indagati hanno preso parte ai gravi atti di violenza commessi a Napoli il 9 maggio 2010, in occasione della gara Napoli-Atalanta, a seguito dei quali rimasero feriti 13 agenti della Polizia di Stato; a Udine il 7 febbraio 2010, in occasione dell' incontro Udinese-Napoli, a Bucarest (Romania) il 30 settembre 2010, in occasione della gara di Europa League Steaua-Napoli, ed ancora, a Napoli, il 21 ottobre 2010, in occasione della gara Napoli-Liverpool, anch'essa valida per la stessa competizione internazionale. In quest' ultima occasione furono aggrediti e feriti, in diverse circostanze, sette turisti inglesi e cinque agenti della Polizia di Stato. Già il 16 novembre 2010, su ordine degli magistrati della Procura della Repubblica che hanno coordinato le indagini, la Digos aveva eseguito ispezioni personali e perquisizioni nei confronti di 57 appartenenti ai gruppi di ultrà, verificando, per ognuno di essi, la presenza sul corpo dei tatuaggi che ne contraddistinguevano l'organicità al gruppo. Nel corso di quella operazione, furono sequestrati in numerose abitazioni ingenti quantitativi di oggetti contundenti e capi di abbigliamento utili per il 'travisamento', tutto materiale utilizzato dagli indagati nell'esecuzione di aggressioni pianificate alle tifoserie di squadre avversarie ed alle Forze dell' Ordine.

I Nuovi Ambasciatori
20 January 2012
Ecco i nuovi ambasciatori dell'Aicovis premiati questa estate in occasione della trasmissione televisiva di Canale21 "Un cuore in goal" trasmessa dalle terrazze dell'Hotel "Raito" di Vietri sul Mare (SA), alla presenza del giornalista Mimmo Malfitano già ambasciatore dell'associazione vengono premiati l'ex portiere della Juventus e della nazionale Stefano Tacconi e il giornalista RAI redazione sportiva Marco Mazzocchi. Grande orgoglio per i due personaggi di ricevere questa nomina portando in prima persona il messaggio di non violenza ringraziando il presidente Iannucci per la fiducia data. Presenti molti rappresentanti del mondo del calcio, come giornalisti, allenatori ed alcuni presidenti di società calcistiche campane che hanno partecipato alla serata.
Si allunga la lista degli ambasciatori aicovis
dalla sinistra verso destra:
Mimmo Malfitano (giornalista Gazzetta dello Sport), Stefano Taccone (ex portiere),
Rosario Iannucci ( pres. aicovis), Marco Mazzocchi (giornalista RAI)

Per non dimenticare
5 August 2011
I nomi tristemente famosi di molti tifosi morti per una partita
1962-Gaetano Plaetano Salernitana-Potenza
1976-Vincenzo Paparelli Roma-Lazio
1982-Andrea Vittore Bologna-Roma
1984-Stefano Furlan Triestina-Udinese
1984-Marco Fonghessi Milan-Cremonese
1986-Giuseppe Tomasetti Ascoli-S.Benedettese
1989-Antonio De Falchi Milan-Roma
1989-Nazareno Filippini Ascoli-Inter
1989-Antonio De falchi Milan-Roma
1989-Ivan Dall'Oglio Fiorentina-Bologna
1993-Celestino Colombi Atalanta-Roma
1994-Salvatore Morchella in treno per sfuggire a cinque tifosi del Messina
1995-Vincenzo Spagnolo Genoa-Milan
1997-Roberto Bani Salernitana-Brescia
1998-Fabio Di Maio Treviso-Cagliari
1999-Vitale, Diodato, Ioio, Alfieri vittime sul treno Piacenza-Salerno
2001-Antonio currò Tifoso del messina
2003-Sergio Ercolano Avellino-Napoli
2006-Filippo Raciti Catania-Palermo
2007-Gabriele Sandri all'autogrill di Badia al Pino sulla A1 prima della trasferta Juventus-Lazio
2007-Ermanno Lucursi Sammartinese-Cancellese
2008-Matteo Bagnaresi Parma-Juventus travolto e ucciso nell'area di servizio da un pulman dei tifosi della juventus

No alla violenza
5 August 2011
"CARTELLONE ROSSO" ALL'ALLENATORE DEL VERONA MANDORLINI
HELLAS VERONA CORO RAZZISTA CONTRO SALERNITANA TERRONI MANDORLINI PLAY OFF VIDEO – VERONA – L’Hellas Verona sale in serie B vincendo la finale play-off contro la Salernitana. La gioia è incontenibile perchè è stato sconfitto il più forte dei rivali. E alla pesentazione della squadra veronese per la stagione 2011-2012, l’allenatore Mandorlini si lascia andare al giubilo offensivo e razzista contro la rivale Salernitana. Ma sfocia nel razzismo, con cori e insulti gridati sotto lo sguardo divertito del sindaco leghista Tosi. Inutile la difesa dell’allenatore che avanzava una “uscita goliardica“: la Figc lo ha deferito.
L'Impegno per la solidarietà
17 July 2011
Una serie di iniziative nel segno dell’altro. Di Tutti coloro che soffrono, a cominciare dai bambini con una straordinaria iniziativa in favore dell’Unicef, una serata del “cuore” a sostegno dell’infanzia dimenticata di tutto il mondo.
Ed ancora, la partecipazione convinta a manifestazioni di carattere nazionale come Telethon per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca scientifica .
Come non ricordare, poi la partita di calcio con la partecipazione di alcuni rappresentati di un associazione di non-vedenti, l’incontro allo stadio Giraud tra le nazionali di calcio femminili di Italia ed Olanda con finalità benefiche, l’asta delle magliette della squadra del Savoia e dell’associazione Aicovis con la collaborazione delle parrocchie per inviare fondi ai bambini più poveri dell’ex Congo Belga.
Infine , la collaborazione con la Casa delle Solidarietà per la lotta all’usura ed al racket e il “progetto Oplonti per la Ricerca” : una partita tra le rappresentative delle nazionali di attori e giornalisti sportivi.
- La rivista ufficiale dell'Aicovis
- Montecitorio
- I premi ricevuti dall'aicovis
- L'aicovis e le scuole, una coppia perfetta
- Quarta Tappa all'Ist. Francesco Dati di Boscoreale (Na)
- Terza tappa alla Scuola Elementare Cardinale G. Prisco Boscotrecase (Na)
- Seconda Tappa Tour 2011 - Ist. comprensivo trecase (Na) - I.C. D'Angiò
- Prima tappa Tour "Diamo un calcio alla violenza" 2011
- AMBASCIATORI
- La mostra fotografica 2011
- il giubileo degli sportivi